Sara Vassalle Ha conseguito la Laurea Triennale in Lettere Classiche presso l’Università di Pisa, discutendo, sotto la guida del Prof. Enrico Medda, una memoria di laurea dal titolo Sapph. fr. 2 V.: tra aspetti testuali e aspetti rituali. Nel 2022 ha conseguito il diploma di Laurea Magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità presso l’Università di Pisa con una tesi in Antropologia Storica del Mondo Antico dal titolo Aspetti del culto e dell’identità dei Lesbi nel corpus dei poeti eolici, redatta sotto la guida del Prof. Andrea Taddei e del Prof. Enrico Medda. Nel lavoro di ricerca, gli elementi testuali sono posti a confronto con i temi antropologici relativi alla nozione di identità e alla dimensione rituale: emergono alcune forme identitarie, proprie di diversi gruppi sociali presenti a Lesbo in età arcaica, le quali si rispecchiano e trovano il loro fondamento nell’adesione dei membri dei diversi gruppi al culto di una o più divinità. I contesti privilegiati per lo studio dell’intreccio fra identità e rito sono il santuario panlesbio di Messon e la realtà sociale di Mitilene. Attualmente, è dottoranda di ricerca in Studi Classici per la Contemporaneità presso l’Università degli Studi di Palermo, sotto la guida del Prof. Franco Giorgianni (Università degli Studi di Palermo) e del Prof. Andrea Taddei (Università di Pisa). Il titolo del progetto di ricerca, che costituisce uno sviluppo del lavoro avviato nella tesi di laurea magistrale, è La lirica eolica come performance rituale: studio delle pratiche rituali e delle forme di società nel corpus di Saffo e Alceo. Da circa un anno, insegna lingua e letteratura italiana e lingua e lettere latine (classe di concorso A011) presso un liceo scientifico e un liceo linguistico nella provincia di Grosseto. I suoi interessi di ricerca riguardano la lirica greca arcaica, in particolare la produzione di Saffo e Alceo, e la costruzione di identità di gruppo (collettive e locali) a partire dai testi e dagli aspetti connessi con la dimensione cultuale. Si è inoltre dedicata a mettere in musica e a cantare l’Ode ad Afrodite di Saffo per iniziative culturali promosse in collaborazione con l’Università di Pisa e vorrebbe estendere questo progetto anche ad altri carmi della poetessa.