Giulia Re Giulia Re ha conseguito la Laurea triennale in Lettere antiche nel 2013 presso l’Università di Firenze, discutendo una memoria di laurea dal titolo Aspetti mitologici e rituali del Menadismo nella letteratura greca. Nel 2018 si è laureata a Pisa in Antropologia Storica del Mondo Antico con una tesi magistrale dal titolo Polivalenza delle funzioni divine nell’Ippolito di Euripide. Da questa esperienza ha maturato il proposito di lavorare sul teatro ateniese nel suo progetto di dottorato in Scienze dell’Antichità e Archeologia, presso l’Università di Pisa e l’École Pratique des Hautes Études, sotto la guida di A. Taddei (UniPi) e G. Pironti (EPHE). La tesi dottorale, discussa nel 2023, si intitola Paesaggi drammatici. Strategie di comunicazione dello spazio nella tragedia ateniese e indaga le strategie di costruzione verbale di spazi posti al confine tra invenzione poetica e topografie reali. A partire dalla nozione di ‘paesaggio’, inteso come prodotto di dinamiche di socializzazione umana, l’analisi ha permesso di isolare, in prospettiva storico-antropologica e storico-religiosa, meccanismi di comunicazione drammatica tra poeti e pubblico basati sulla condivisione di forme del pensiero ed esperienza concreta degli spazi sacri della polis. Ha lavorato nel campo delle Digital Humanities, presso l’Istituto di Linguistica Computazionale (ILC) del CNR di Pisa, occupandosi dapprima di Homeric Greek WordNet e lavorando poi al progetto Euporia, sia come grecista (Euporia Lan-GT, Landscapes in Greek Tragedy) che come docente di lingue antiche. Ha vinto una borsa di studio presso il Perseus Project, Tufts University (Boston), dove ha presentato il progetto Euporia Lan-GT per l’annotazione digitale dei testi tragici. È stata assegnista di ricerca nel progetto PRIN 2022 Manuscripta Italica Allographica, dove ha contribuito alla elaborazione di strumenti digitali per l’automatizzazione dei processi di traslitterazione di testi allografici in greco e in ebraico. Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento ed è docente di lettere nella scuola secondaria di primo grado. Pubblicazioni G. Re, “Anche se sono qui, la mia mente è altrove”. Paesaggi drammatici nello Ione di Euripide, ‘Mythos’ Vol. 19 (2025). G. Re; S. Wyburgh, Out of Argos. Dramatic Landscapes and Kinship Strategies in Euripides’ Electra, ‘Lexis Supplements’ Vol. 12, pp. 38-54 (http://doi.org/10.30687/978-88-6969-709-8/003). G. Re, (recensione a), David Braund, Greek Religion and Cult in the Black Sea region, ‘GRECORROMANA. Revista Chilena de Estudios Clàsicos’ Vol. 2 (2020). G. Mugelli, G. Re, F. Boschetti, A. Taddei, Learning Greek and Latin Through Digital Annotation: The ‘EuporiaEDU’ System, ‘Teaching Classics in the Digital Age’, Kiel 2020 (DOI:10.38072/2703-0784/p18). G. Re, Il γάμος e gli elementi del paesaggio tragico nella parodo delle ‘Supplici’ di Eschilo, ‘Frammenti sulla scena’ 1.2 (2020) (http://www.ojs.unito.it/index.php/fss www.teatroclassico.unito.it, ISSN 2612-390). G. Mugelli., G. Re., A. Taddei, Annotazione digitale di testi antichi. Lingue antiche e Digital Humanities, tra ricerca e didattica, Umanistica digitale (9) 2020 (DOI: http://doi.org/10.6092/issn.2532-8816/9962). A. Stanzione, G. Re., G. Mugelli, A: Taddei, F. Boschetti, R. Del Gratta, Homeric Greek WordNet: Costruire una risorsa lessico-semantica tra ricerca e didattica, 2016 (http://www.cnr.it/istituti/ProdottoDellaRicerca.html?cds=048&id=363706).